Come sposarsi in Africa, info pratiche (senza perdere la poesia)

Scegliete l’Africa se cercate qualcosa di vero, intimo e fuori dagli schemi. Non sarà il matrimonio più facile da organizzare, ma sarà sicuramente quello che vi ricorderete per sempre.

Le destinazioni più scelte per matrimoni simbolici o legali in Africa sono Zanzibar (Tanzania) per le spiagge bianche, resort attrezzati e cerimonie sulla sabbia; il Sudafrica con le sue ville con vista sui vigneti o matrimoni tra i leoni in un safari lodge; il Marocco con le atmosfere da “Mille e una notte” nei riad o nei deserti del Sahara; Seychelles e Mauritius, perfette per un matrimonio civile valido anche in Italia.

Matrimonio simbolico o legale?

Il matrimonio simbolico è il più semplice: non serve burocrazia, è un rito emozionante ma senza validità legale. Il matrimonio civile all’estero, invece, richiede: certificato di capacità matrimoniale (rilasciato dal comune italiano), documenti tradotti e legalizzati (in base al paese), assistenza di un’agenzia locale o tour operator specializzato.

Non tutti i paesi africani riconoscono automaticamente il matrimonio per gli stranieri. Meglio affidarsi a professionisti.

A chi rivolgersi?

Francorosso, Alpitour, CartOrange, Earth Viaggi offrono pacchetti nozze completi, spesso con assistenza per la documentazione. Agenzie locali e wedding planner africani (spesso italiani residenti) possono organizzare tutto in loco, compreso il rito, la cena, il fotografo e l’eventuale safari.

Quanto costa?

Un matrimonio simbolico in Africa può partire da 2.000–3.000 euro, incluso l’allestimento, la cerimonia e la notte di nozze.
Per un matrimonio civile completo (con documenti, testimoni, registrazioni ufficiali): da 5.000 euro in su, a seconda della location e del numero di ospiti.