Tra le voci più importanti (e spesso più costose) nell’organizzazione del matrimonio c’è sicuramente il catering. Non si tratta solo di nutrire gli invitati, ma di offrire un’esperienza culinaria che parli di voi, del vostro gusto e dell’atmosfera che volete creare. Ma come fare per scegliere il catering giusto, senza superare il budget e senza compromettere la qualità?
Come definire il budget per il catering del matrimonio e scegliere senza sorprese: domande chiave e importanza della degustazione. In questo articolo ti guidiamo passo dopo passo su come definire un budget realistico, quali domande porre al catering durante i primi incontri, e perché la degustazione del menù è un momento fondamentale nella scelta del fornitore.
Come definire il budget per il catering del matrimonio
Valuta il budget complessivo del matrimonio. In media, il catering rappresenta dal 30% al 50% del budget totale del matrimonio. Se il tuo budget è di 25.000 €, potresti considerare di destinare al catering tra i 7.500 e i 12.000 €, a seconda del tipo di servizio e del numero di invitati.
Calcola il costo per invitato. Molti catering propongono tariffe “a persona”, che possono variare da 80 € fino a oltre 200 € per servizi di alta gamma. La cifra include, solitamente: aperitivo di benvenuto, antipasti, primi, secondi, dessert, vini e bevande, personale di sala, mise en place (tovagliato, piatti, posate, bicchieri), torta nuziale (a volte esclusa). Considera anche eventuali costi extra, come cucine mobili, trasporto, overtime per il personale o open bar.
Le domande fondamentali da fare durante i primi incontri con il catering
Preparati a porre domande dettagliate: il primo incontro con il catering è cruciale per capire se il fornitore è in linea con le tue aspettative.
Ecco le domande più importanti: qual è il prezzo per persona e cosa include? Ci sono pacchetti predefiniti o è tutto personalizzabile? Fornite voi il servizio di sala e il personale o è esterno? Avete esperienza nella location che abbiamo scelto? Sono previsti costi per attrezzature, trasporto, straordinari? Fornite anche la torta nuziale o collaboriamo con un pasticciere esterno? Potete gestire menu alternativi per allergie, vegetariani, vegani o intolleranze? Quante portate prevede il menu base? Come funziona il servizio: buffet, servito, misto? Quando possiamo fare la degustazione e quante persone possono partecipare? Non aver paura di chiedere un preventivo scritto e dettagliato, voce per voce, per evitare sorprese in seguito.
L’importanza della degustazione del menù
La degustazione è molto più di un assaggio: è la prova generale di quello che offrirai ai tuoi ospiti. Ti permette di verificare qualità e freschezza delle materie prime, la presentazione dei piatti, temperatura, cottura e tempi di servizio, porzioni effettive, abbinamenti con i vini proposti, capacità del personale di accogliere feedback e modificare il menù.
Durante la degustazione, valuta cosa ti colpisce visivamente? I piatti sono coerenti con lo stile del tuo matrimonio? Ti senti soddisfatta dopo l’intero percorso gastronomico? I vini valorizzano davvero le portate? Porta con te una persona di fiducia (partner, genitore, wedding planner) che ti dia un parere onesto ma costruttivo.
Definire un budget preciso per il catering e affrontare la scelta con metodo ti permetterà di risparmiare tempo, evitare sprechi e vivere l’esperienza senza stress. Il catering perfetto non è necessariamente il più costoso, ma quello che interpreta il tuo stile, rispetta il tuo budget e garantisce qualità e affidabilità. La cucina è un linguaggio universale. Con il catering giusto, ogni piatto sarà un messaggio di cura, accoglienza e amore. Proprio come il vostro matrimonio.
















