Si chiamano “underwater wedding” le ambite nozze sott’acqua diventate ormai un trend diffuso in tutto il mondo: dal Golfo Aranci in Sardegna alle acque della Grecia, da Bora Bora alle Maldive. Ma come funziona e, soprattutto, come si fa a sposarsi sott’acqua?

Ovviamente un matrimonio così particolare va pianificato ed organizzato rivolgendosi alle agenzie specializzate. In Messico l’azienda messicana Aquaworld. Servono una muta da immersione, le pinne e le bombole, con la supervisione costante di professionisti delle immersioni. Sono passati più di trenta anni dal primo matrimonio sott’acqua.
Il primo matrimonio sott’acqua è stato celebrato 30 anni fa, in Florida. Alle Isole Cook, in Polinesia Neozelandese, molte strutture alberghiere offrono la possibilità di celebrare le nozze sotto le onde dell’Oceano Pacifico con tanto di fiori e altare. In Italia, i matrimoni subacquei sono stati celebrati in Liguria, Sardegna e Puglia
Thailandia: matrimoni anche in gruppo

Sull’isola di Kradan, in Thailandia, ogni anno si tiene una cerimonia che nel 2020 ha vinto il Guinnes World Record per il più grande matrimonio subacqueo al mondo e che ha visto la partecipazione di 481 coppie provenienti da tutto il mondo: una media di 35 matrimoni l’anno, con evidenti positive ricadute sul turismo ed una particolare attenzione all’ambiente marino: l’impatto è minimo perché i matrimoni si fanno in un’area sabbiosa a 12 metri di profondità e possono partecipare solo i subacquei certificati.
Regola fondamentale per sposarsi sott’acqua
Controllare le previsioni del tempo e fare un breafing per la sicurezza prima di buttarsi in acqua. A differenza di quanto accade in chiesa o al Comune, la possibilità di sposarsi sott’acqua è estremamente vincolata alle condizioni meteorologiche. Avete bisogno di una buona visibilità, assenza di correnti e preferibilmente acqua calda. Luoghi da preferire per i fondali più adatti? Bali, le Hawaii, la Laguna di Bora Bora (Polinesia), l’isola di Grand Bahama (alle Bahamas), la Grande Barriera Corallina,in Australia ma anche Isole Cayman, Mauricius, Ko Samui e il Mare delle Andamane in Tailandia, Cozumel in Messico
Come si fa a dire si sott’acqua?
Usando lavagnette subacquee per scrivere si oppure, a voce, attraverso caschi subacquei con sistemi audio o una maschera a pieno facciale con unità di comunicazione.
Come portare gli invitati sott’acqua?
Potrebbe essere un problema non da poco ma non è necessario farlo: gli invitati possono seguire dalla barca o dalla spiaggia, attraverso un video in diretta, il che rende il vostro matrimonio adatto anche ad avere come invitati i nonni. Oppure potete fare una seconda cerimonia in spiaggia dato che non sempre i matrimoni subacquei sono legalmente riconosciuti (l’atto di matrimonio riporterà la longitudine e la latitudine, non il nome di una città).
Testo Anna Maria De Luca |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com












